Megaman X Italia

Il portale Italiano su Megaman X

Keiji Inafune

 Tradotto e riassunto da Wikipedia inglese

Nel 1987, all'età di ventidue anni, Keiji entrò a far parte alla società di Capcom non molto tempo dopo la laurea in cerca di un posto di lavoro come illustratore. Il suo primo incarico come graphic designer è stato Street Fighter (1987), serie di giochi di combattimenti divenuta popolare dopo il rilascio di Street Fighter II nel 1992.

Con l'uscita della prima console Nintendo, Inafume volle sfruttarne il potenziale (per l'epoca) lanciando il primo Rockman (Megaman in occidente), gioco che gli concesse di diventare artista e sviluppatore Capcom visto l'alto successo riscosso.

Nello sviluppo del gioco, Keiji incorporò volutamente molti riferimenti a vari generi musicali, come il rock, che è la fonte del nome giapponese di "Rockman".

Il successo riscosso dal primo Megaman permise a Inafume di sfornarne un secondo, Rockman 2 (Megaman 2), titolo che divenne il suo preferito e che gli fece guadagnare maggior rispetto.

Rockman 3 invece è stato diverso. Ugualmente entrato nei giochi "Classic" per Nintendo, fu distribuito subito dopo Rockman 2 anche se non era "ufficialmente pronto" - rivela Keiji a Nintendo Power. La Capcom lo costrinse a rilasciare RockMan 3 prematuramente, non dando il tempo al creatore di aggiungere tutte le sue idee per quell'episodio. Diciamo, le classiche "necessità di mercato".

Il successo del Famicom (Nintendo 8-bit) fu tale che trascurò, seppur solo inizialmente, l'uscita del Super Famicom. Keiji trovò la nuova console particolarmente interessante, tanto che lo portò a creare una nuova serie di Rockman, denominata Rockman X che continuava la trama della serie originale assumendo un tono più scuro e ambientata  100 anni dopo la precedente storia.

Originariamente, Zero fu concepito per essere il protagonista della serie X, ma i dirigenti Capcom convinsero Inafune a continuare con l'analogo progetto del gioco originale. Ironicamente Zero è diventato molto popolare in ogni caso, tanto da ottenere una serie propria quasi sette anni dopo. (MegaMan Zero pubblicato per Game Boy Advance).

Originariamente, Keiji era destinato a terminare la serie X con Rockman X5, in modo da poter dedicarsi alla serie Rockman Zero al fine di approfondire il carattere di Zero. Tuttavia, Rockman X6 fu creato dalla Capcom senza dir nulla a Keiji, quest'ultimo partito per un altro studio dedicato alla serie Rockman Zero.
 
Questo "torto voluto" provocò diversi problemi a Keiji, che si trovò nella situazione di dover riparare ad alcuni errori commessi nella trama della serie X.